Dire no all’ergastolo, perché ogni conversione è sempre possibile

L’iniziativa ecumenica della Chiesa valdese di Firenze. Francesco Sciotto: «Lo Stato non può dire una parola ultima sul tempo e la vita delle persone» Ritrovarsi per riflettere e pregare contro l’ergastolo: è l’iniziativa presa dalla Chiesa valdese di Firenze che ha organizzato una giornata ecumenica di preghiera contro l’ergastolo per sabato 6 febbraio nel tempio

Valdesi a Torino: no al crocifisso nella Sala Consiliare

La chiesa valdese di Torino chiede al Sindaco un dibattito sui simboli religiosi nei luoghi pubblici Il 25 gennaio il consiglio comunale della Città  di Torino ha bocciato la proposta, presentata dal vicecapogruppo del PD, Silvio Viale, di rimuovere il crocifisso presente nella Sala Consiliare del Municipio, la cosiddetta “Sala Rossa”. La proposta di delibera

Giovanni 7, 37-38

«Nell’ultimo giorno, il giorno più solenne della festa, Gesù stando in piedi esclamò: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno.”» Da chi sgorgano effettivamente questi fiumi d’acqua? Da Gesù o dai credenti? Di fronte a questa immagine,

Bernardini: «Valdesi e metodisti difendono i diritti di tutte le coppie»

Il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, interviene sulle coppie di fatto: “Valdesi e metodisti difendono i diritti di tutte le coppie che si costituiscono in una relazione d’amore e di impegno reciproco”. Nell’imminenza del voto parlamentare sui diritti delle coppie di fatto e omosessuali, interviene anche il past. Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola

Martin Lutero e la questione ebraica

Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata rossa varcarono la soglia del campo di concentramento di Auschwitz. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono pienamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista e in particolare dello sterminio degli ebrei. Una scossa violentissima colpì la coscienza collettiva dell’intera umanità . Le

Dialogo. Insediato al Viminale un nuovo Consiglio per le relazioni con l’Islam

Coordinatore del neo-insediato “Consiglio per le relazioni con l’islam italiano”, un organismo con funzioni consultive sulle questioni relative alla presenza in Italia di comunità  musulmane, è il valdese Paolo Naso, docente di Scienza politica alla Sapienza – Università  di Roma, e coordinatore della Commissione studi della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI). Il nuovo

Giovanni 2, 3

«Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”» “No Martini? No party!”. Potremmo parafrasare in questo modo ciò che avviene alle nozze di Cana, dove Gesù apre la sua attività  pubblica trasformando l’acqua in vino. Ma era proprio necessario un suo intervento? Non c’era nulla di più urgente

Protestanti francesi: verso una nuova dichiarazione di fede

Il presidente Schlumberger: “Una testimonianza vivente resa all’Evangelo di Gesù Cristo è una testimonianza su ciò che viviamo e non su ciò che altri hanno vissuto”. Dopo aver vissuto un processo di unione tra le Chiese luterane e riformate, la Chiesa protestante unita di Francia intende ora dotarsi di una nuova dichiarazione di fede, capace

Cambiare il mondo «insieme» annunciando Cristo: una Settimana non basta

Occasione feconda di incontro, confronto e dialogo o rito stanco, formale e di routine? Il destino della Settimana di preghiera per l’unità  dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) è spesso in bilico tra questi due estremi, oscillando pericolosamente verso il secondo se non trova una continuità  e una profonda “interferenza” nella vita e nelle

Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio

Una sola comunione di preghieraMa voi siete la gente che Dio si è scelta, un popolo regale di sacerdoti, una nazione santa, un popolo che Dio ha acquistato per sé, per annunziare a tutti le sue opere meravigliose (I Pietro 2,9); il versetto letto nella sua interezza restituisce un messaggio teologicamente assai rilevante: l’unità  della

Romani 12, 4-5

«Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro.» L’immagine del corpo e delle membra è molto cara a Paolo che l’ha utilizzata anche in una lettera ai Corinzi.